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Una ballata per Chiara

Con Ippolita Baldini e regia di Luigi Guaineri

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Un momento di leggerezza, una divagazione “in salsa pop” attorno alla figura di Santa Chiara d’Assisi. Tra teatro di strada, televisione e commedia, lo spettacolo tratta con ironia rispettosa i temi sollevati dalla santa che andava in cerca della gioia. Introdotti da un’improbabile voce radiofonica, sulla scena si avvicendano personaggi altrettanto improbabili, tutti interpretati dalla travolgente comicità di Ippolita Baldini — volto televisivo noto al pubblico come “la Lucy”. C’è Ortolana, la madre devota e addolorata nel vedere Chiara e le sorelle lasciare la vita agiata per la clausura; c’è Guelfa, nobildonna di Assisi che nello stile radicale di Francesco e Chiara intravede una minaccia ai privilegi del proprio casato; e c’è spazio anche per “la Lucy”, catapultata in questo mondo surreale a dare la sua personalissima visione dell’amica santa. Chiara compare solo di sfuggita: giovane donna resa ironicamente umana, alle prese con le prime difficoltà di chi è chiamato a farsi guida per gli altri. La sua santità, i suoi miracoli, la sua fede restano sullo sfondo, avvolti nel mistero  eppure è lei, con il suo esempio, a muovere tutti i personaggi che si alternano sul palco. È un mondo tutto al femminile: gli uomini, Francesco compreso, sono presenti ma non si vedono mai. Come Chiara agitò la società del suo tempo, dentro e fuori la Chiesa, così agita ancora i personaggi di questa stravagante ballata, in cui la vera protagonista è la gente comune.
Da un’idea di Walter Spelgatti. Drammaturgia di Ippolita Baldini e Luigi Guaineri. Scene e costumi di Melania Boccoli. Produzione deSidera / Teatro de Gli Incamminati, con il sostegno del Comune di Lovere e del Club Santa Chiara – Associazione Nazionale della Comunicazione.

Location

Palazzo della Gran Guardia

Auditorium
P.za Bra, 37121 Verona (VR)