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Il Cantico delle Creature

Lectio con Stefano Mancuso

Maggiori informazioni

Che cosa hanno da insegnarci le piante sul modo di abitare la Terra? È la domanda che accompagna da sempre il lavoro di Stefano Mancuso, tra i massimi studiosi al mondo dell’intelligenza del mondo vegetale. In un anno che celebra gli ottocento anni dal “Cantico delle Creature” di San Francesco, Mancuso torna a quel testo antichissimo per rileggerlo con lo sguardo dello scienziato: frate sole, sora acqua, frate vento non come semplici versi di lode, ma come i fili di una rete vivente di cui anche noi siamo parte. Un dialogo tra scienza e spiritualità, dove la voce delle piante diventa un invito a ripensare il nostro posto nel mondo fatto di cura, sobrietà e meraviglia. Riconoscerci parte di una famiglia più grande, quella di tutti i viventi, è forse l’unico modo per imparare davvero a custodire la vita.

Ospiti

Stefano Mancuso

C’è chi guarda una pianta e vede una cosa immobile, e chi vi riconosce una delle forme più sorprendenti di intelligenza sulla Terra: Stefano Mancuso appartiene alla seconda schiera, e ha fatto di questo sguardo una rivoluzione scientifica. Nato a Catanzaro nel 1965, professore all’Università di Firenze, ha fondato il LINV, il Laboratorio Internazionale di Neurobiologia Vegetale, ed è tra i pionieri mondiali nello studio del comportamento e della comunicazione delle piante. I suoi saggi, tradotti in oltre venti lingue, hanno portato a un vastissimo pubblico un’idea tanto semplice quanto radicale: la vita vegetale non è uno sfondo, ma il tessuto stesso del mondo. Nel suo lavoro più recente, Il cantico della terra (2025), scienza e poesia si incontrano per ricordarci quanto il nostro destino sia legato a quello delle altre creature.

Location

Chiesa di San Bernardino

Stradone Antonio Provolo, 28, 37123 Verona (VR)